Mauro Loverre

Attore nato nel 1982, alto 180 cm, con base tra Torino, Roma e Milano. Solida formazione teatrale e cinematografica, background sportivo professionale e lunga esperienza tra cinema, TV, spot e teatro. Interpreta spesso ruoli intensi e fisici, con naturale autorevolezza scenica.

  • Fascia di età

    34 - 44
  • Altezza

    180
  • Piede

    43

Mauro Loverre è un attore e regista nato nel 1982, con base tra Torino, Roma e Milano, dotato di una fisicità forte e di una presenza scenica immediata, costruita anche grazie a un importante passato sportivo a livello professionale. Parla inglese fluentemente e utilizza con naturalezza i dialetti pugliese e romano.

La sua formazione artistica è ampia e strutturata: studia dizione alla Pentaphone di Danilo Bruni, recitazione teatrale e cinematografica presso l’ODS di Torino, approfondisce il metodo Stanislavskij–Strasberg alla scuola biennale Parthenos con Marco Viecca e si confronta con diversi linguaggi teatrali, dal teatro orientale a quello greco. Completa il percorso con una formazione Meisner a Los Angeles, che rafforza un approccio istintivo, autentico e molto presente in scena.

In teatro lavora stabilmente fin dagli esordi, portando in scena testi di autori come Jura Soyfer e Achille Campanile, anche in contesti internazionali come Vienna. Parallelamente sviluppa una carriera articolata tra cinema e televisione, interpretando ruoli da protagonista e coprotagonista in numerosi film e serie, tra cui Sport Crime, Fischia il vento, Babydoll, Karma – L’espiazione, La donna della domenica e Walter Chiari – Fino all’ultima risata, oltre a produzioni popolari come Onore e rispetto e Fuori di classe.

Affianca all’attività attoriale quella di regista e sceneggiatore, firmando cortometraggi pluripremiati a livello internazionale come Musicomantia e The Goat of Mendes. Mauro è un artista completo, abituato a set complessi e a ruoli di forte intensità emotiva e fisica. È un attore affidabile, determinato e sempre pronto a mettersi in gioco, capace di portare sullo schermo e sul palco personaggi solidi, credibili e profondamente radicati nella realtà.